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Le ultime notizie sul Binge Eating Disorders (BED)

BINGE EATING DISORDERS: si può guarire

Il Bed è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da perdite di controllo del cibo.

I “Binge Eater” non distinguono la fame (bisogno fisico che compare dopo 6-8 ore di digiuno) dall’appetito (desiderio di mangiare particolari alimenti gustosi e calorici); infatti i loro comportamenti alimentari sono scorretti e quindi ingrassanti.

I pazienti affetti da BED sovrastimano l’apparenza corporea riponendo nel raggiungimento della migliore forma fisica aspettative irreali di successo e di realizzazione personale.

Subentra inevitabilmente il seno di colpa che porta i soggetti ad un “autosabotaggio”: ulteriori perdite di controllo del cibo.

Il cibo funziona da psicofarmaco, diventa coccole, uno stratagemma usato per curare le emozioni negative (ansia, depressione, tristezza, solitudine, frustrazioni, rimproveri, critiche, imbarazzo, disagio). A lungo andare però si crea la dipendenza.

I disturbi del comportamento alimentare sono patologie silenti che creano sofferenza, accompagnano per anni il paziente sconvolgendogli la vita.

Per guarire non serve una semplice dieta dimagrante, occorre iniziare un percorso terapeutico condiviso con il medico specialista.

L’approccio vincente si focalizza sugli aspetti emotivi (bassa autostima, problemi interpersonali, rimuginazione) che spingono il paziente a mangiare eccessivamente nonostante desideri dimagrire.

Fondamentale è la presa di coscienza dei comportamenti scorretti che avviene gradualmente; così si considera ogni scelta alimentare, la quantità del cibo ingerito e l’irregolarità dei pasti.

La remissione dei sintomi invalidanti avviene in modo graduale: il paziente supera la sua ambivalenza (voglio dimagrire, ma mangio) ed instaura un rapporto corretto col cibo.

Ebbene sì, si può guarire dal BED.