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Le ultime notizie sul Binge Eating Disorders (BED)

Digiunare (saltuariamente) è logico?

Tra i Top Manager californiani è di moda saltare i pasti o, meglio, seguire un rigoroso digiuno. Oltre a perdere peso e a ridurre la circonferenza addominale, si assiste ad un miglioramento generale dell’umore e ad un aumento della concentrazione.

I più rigorosi seguono la dieta 5:2, ovvero mangiano regolarmente cinque giorni alla settimana e poi rinunciano al cibo per i successivi due.

In questo rigido schema alimentare sono previsti anche 5 giorni continuativi di digiuno da applicare 2-4 volte all’anno.

Trovo questo metodo estremo perché si basa su uno stress metabolico e mentale eccessivo: dubito si possa lavorare, condurre una vita normale e rispettare i propri contatti sociali sottoponendo il fisico a tale privazione.

Esiste una versione più soft e quindi, con un minimo di buona volontà, facilmente realizzabile: 4 giorni di digiuno al mese, in pratica uno alla settimana.

L’effetto è disintossicante e di effettiva percezione del senso di fame da non confondere con la sensazione di appetito: troppo spesso il bisogno è fittizio.

È comunque consigliabile rivolgersi al proprio medico curante prima di intraprendere qualsiasi regime alimentare più o meno severo.