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Le ultime notizie sul Binge Eating Disorders (BED)

Le diete funzionano..

..per i primi chili.

Nel sovrappeso e nell’obesità, dopo i primi giorni di euforia e di iniziale perdita di peso, il paziente non segue più minuziosamente il programma alimentare proposto sviluppando così un senso di colpa che compromette inevitabilmente il percorso.

E’ un clichè che si ripete da decenni in ogni continente: si ritorna al peso di partenza (spesso con gli interessi) innescando la tanto temuta “Wheight Cycling Syndrome”.

Le diete sono inefficaci anche nei Disturbi del Comportamento Alimentare e in particolare nel Binge Eating Disorder.

Le spiegazioni sono numerose: il paziente (spesso donna) si pone traguardi irrealistici. Tabelle dietetiche alla mano sognano 20-25 kg in meno col minimo sforzo basandosi su grammi e proibizioni.

Se fosse così facile, come mai in Italia ci sono più di 25 milioni di persone in sovrappeso?

Molte diete, anche famose, sono prive di fondamento scientifico. Sono spesso sconsiderate dal punto di vista nutrizionale perché in tutte manca la ri-educazione alimentare: ci si affida alla buona ma volontà del paziente.

Ma se una persona è arrivata a pesare 80-90 kg (e li mantiene da anni) vuol dire che non ha un rapporto positivo con il cibo e che la sua (fievole) motivazione non basta.

La conclusione è che il semplice desiderio di dimagrire non è sufficiente: il terapeuta deve prendere per mano il soggetto sovrappeso e, grazie ad incontri programmati, deve aiutarlo a cambiare, lentamente, lo stile di vita, unico sicuro farmaco per il dimagramento.