Medicina Estetica

La Mesoterapia

La cellulite è l’inestetismo della pelle il più diffuso che angoscia tutte le donne. È un'alterazione del tessuto connettivale adiposo con ipertrofia delle cellule, accumulo di liquidi e tossine negli spazi interstiziali.

È legata ad un equilibrio anomalo tra la circolazione venosa e linfatica che genera ritenzione idrica.

Conferisce un aspetto spugnoso alla pelle denominato "buccia d’arancia".

Colpisce le donne fin dall’adolescenza, sia in sovrappeso che magre.




È un aumento di volume del pannicolo adiposo, localizzato nell’ipoderma, sotto la cute. E’ causata dall’alterazione della microcircolazione del tessuto adiposo che si rigonfia provocando un aspetto “a buccia d’arancia”.

Si cura con:

  • un regime alimentare corretto e, se necessario, ipocalorico
    basato su alimenti di origine vegetale come la frutta e le verdure perché hanno un effetto drenante e diuretico
  • l’incremento dell’attività motoria aerobica
  • la Mesoterapia.

La mesoterapia è un trattamento esclusivamente medico che consiste nell’iniezione intradermica di farmaci (allopatici, omeopatici o fitoterapici) in piccole dosi attraverso aghi sottili.

I principi base di questa pratica sono: poco, raramente, nel punto giusto.

Poiché il farmaco non si disperde in tutto il corpo ma solo nella zona interessata sono sufficienti dosi contenute, in adeguate diluizioni; la frequenza è settimanale; l’ago molto corto si colloca ed agisce alla profondità ove esiste il disequilibrio.

Lo scopo della terapia è favorire la riduzione della cellulite, del grasso accumulato sulle cosce e fianchi, l’eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicare e migliorare la tonicità e l’elasticità della cute.

Il nome mesoterapia origina dalla constatazione che i farmaci vengono iniettati in uno strato dell’epidermide, il mesoderma.

Il ciclo di cura è intorno alle dieci sedute, potendo essere maggiore qualora la zona da trattare fosse estesa come nel caso di eccesso ponderale.

Sono necessari periodiche sedute di richiamo per consolidare i risultati ottenuti.